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Un gomitolo di fibra sintetica verde inserito in una vasca che ospiterà una femmina per il parto. All'interno della fibra troveranno rifugio gli avannotti appena nati.
Il Blu Glass: un esempio di guppy che ha nel genotipo il gene "blau".
I miei Blu Aquamarine: hanno il gene "japan blu" nel loro corredo genetico, come si può notare dal corpo blu metallico. |
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Siete nella pagina: Genetica di base
Introduzione alla selezione.
Per iniziare con successo
la selezione di guppy show non si può certo partire con
pesci provenienti da allevamenti asiatici in quanto difficilmente
rientrerebbero negli standard internazionali e soprattutto anche in
considerazione che molte delle più belle varietà americane e giapponese
non si trovano in negozio.
C'è da dire, comunque, che spesso gli
allevatori che partecipano ai concorsi vi iscrivono esemplari ibridi,
nell'intendo di non favorire coloro che li acquistano; questi esemplari,
di conseguenza, nella generazione F1 spesso non danno esemplari della
stessa qualità dei genitori se non sono addirittura diversi nella
colorazione. Per evitare questo si può procedere in diversi modi, vediamo quali.
Metodi di riproduzione.
Il metodo di riproduzione che garantisce i migliori risultati, soprattutto quando si cerca di fissare dei nuovi caratteri, è la riproduzione per linee. E' anche quello comunque, che porta rapidamente ad un decadimento genetico se non è correttamente applicato. In pratica il sistema consiste nell'accoppiare sempre la migliore coppia di ogni generazione, praticamente un incrocio tra fratello e sorella: in questo modo però per ogni generazione si perde circa il 50% di diversità genetica e quindi dopo solo due generazioni bisognerà inserire dei nuovi riproduttori non imparentati. Per evitare ciò, chi intende avvalersi di questo metodo, deve predisporre almeno due linee diverse per ogni ceppo. In pratica si può procedere nel seguente modo. Ipotizziamo di aver acquistato un nuovo trio di guppy, quindi un maschio e due femmine. Quando quest'ultime saranno pronte a partorire raccoglieremo i piccoli dei due parti in due vasche diverse e li accresceremo separatamente. Sempre senza mischiare gli esemplari della generazione F1 procederemo alla riproduzione della nuova generazione e anche la F2 dovrà essere accresciuta separatamente.
A questo punto si incrociano
le due linee e si ricomincia tutto da capo. In pratica le due
linee, ogni due generazioni, vanno incrociate tra loro per ridare vigore al ceppo. Molti dei più famosi allevatori internazionali spesso hanno dei loro ceppi di guppy show anche 3 - 4 linee non imparentate tra loro. Questo metodo è anche ideale per incrociare guppy per fissare dei nuovi caratteri, quello che gli americani chiamano "backcrossing". In pratica per fissare ad esempio un determinato carattere di un maschio, si accoppia questo ad una sua sorella, successivamente si accoppia una figlia con il padre e se ci riusciamo poi anche ad una nipote. In questo modo ad ogni generazione aumenteranno i maschi che richiamano il fenotipo di quello orginario. Il "difetto" di questo metodo di riproduzione è che porta via tantissimo spazio: se stiamo lavorando con un ceppo già stabile e si vuole risparmiare vasche bisogna seguire allora il metodo di riproduzione seguente. Si tratta del sistema di riproduzione in gruppo. In pratica si lasciano accoppiare insieme nella stessa vasca 4-5 coppie di riproduttori e si raccolgono i parti di tutte le femmine che vengono accresciuti tutti insieme. In questo modo potremo scegliere i nuovi riproduttori su un più vasto numero di guppy, senza dover ricorrere all'accoppiamento tra consanguinei troppo stretti (in pratica fratello con sorella). Certamente questo sistema è indicato solamente per mantenere geneticamente in buona salute un ceppo già stabile e chiaramente non è indicato per fissare nuovi caratteri in una nuova varietà (in questo caso si deve procedere necessariamente con la riproduzione per linee). Anche questo sistema naturalmente ha i suoi limiti nel senso che prima o poi saremo costretti comunque ad inserire dei nuovi riproduttori non imparentati. Comunque più coppie si inseriscono insieme per la riproduzione e più si allontana questo momento. Per parlare dell'incrocio tra ceppi diversi, detto "outcross", dobbiamo chiarire, almeno superficialmente, qualche concetto. Intanto per iniziare, guppy di razza pura vengono definiti omozigoti mentre guppy incrociati eterozigoti. Altri due termini che bisogna conoscere sono fenotipo e genotipo: il primo indica l'aspetto esterno del nostro guppy mentre il secondo il suo patrimonio genetico. Il guppy possiede 23 coppie di cromosomi. Sui cromosomi sono presenti i geni responsabili di determinati caratteri e ne sono ospitate due copie per ogni cromosomo. Quando i cromosomi si dividono per formare la cellula sessuale, su ogni metà di cromosomo rimane localizzato un gene. I geni possono essere recessivi, dominanti o co-dominanti. Geni recessivi, ad esempio, sono l' albino, il blond, il tiger, il blau per quanto riguarda il colore di base del corpo. L' albino è recessivo per il colore nero; il blond sempre per il nero anche se la produzione di melanina non è assente del tutto: questo spiega il colore leggermente giallo del corpo di questi guppy; il tiger ha la caratteristica di avere le scaglie bordate di nero mentre il colore di fondo è simile al blond (esistono diverse versione di tiger in cui varia molto la tonalità del colore giallo del corpo); il blau è recessivo per il giallo ed il rosso: il corpo appare di un colore azzurro metallico (un classico esempio di guppy che hanno nel genotipo il gene "blau" sono i Blu Grass). Geni dominanti sono, ad esempio, il "japan blu" dove il colore blu metallico del corpo è dominante e trasmesso dal padre ai figli maschi, quindi è ad eredità paterna. Nel mio allevamento ho sfruttato molto questo gene inserendolo in molti ceppi: ultimamente ho inserito questo gene in una linea di Moscow Blu che ho ribattezzato Moscow Blu Aquamarine. Altro gene da me molto sfruttato è il "platinum". Questo gene determina una colorazione giallo platino della testa e di parte del corpo dei maschi; si trova sul cromosomo Y e quindi viene trasmesso dal maschio. Comunque io allevo un ceppo di Medusa Platino dove questo gene si trova anche sul cromosoma X e quindi anche le femmine lo trasmettono ai figli. Altro gene molto usato da me per sperimentare nuovi incroci è lo "snakeskin". Anche questo in passato era presente solo sul cromosoma Y ma da tempo si trovano ceppi di guppy che hanno il gene "snakeskin" anche sul cromosoma X, come ad esempio un ceppo di Medusa Galaxy che io allevo. Nei Moscow Blu il gene responsabile della testa metallica dei maschi è dominante e presente sul cromosoma Y; del colore blu delle pinne è invece responsabile un gene presente sul cromosoma X. Le femmine del ceppo Blu Moscow io le uso abitualmente per creare ibridi con altre varietà per rinforzare il colore blu delle pinne. Ritornando all' "outcross", è un sistema usato generalmente per creare nuove varietà o per immettere nuovo "sangue" in un ceppo allevato per rinforzarlo geneticamente. E' ormai risaputo, e posso confermarlo per esperienza personale, che gli esemplari eterozigoti sono di norma più vitali, fertili e di maggiore taglia rispetto ad esemplari omozigoti. Chiaramente incrociando due linee della stessa varietà, ma distanti geneticamente non avremo un ibrido nel senso stretto del termine, ma avremo creato un esemplare eterozigote rispetto alle due linee omozigote di partenza. Ad esempio io allevo due linee di un ceppo di Half Black Pastels: una di provenienza giapponese e l'altra americana. Quest'ultima l'allevo non tanto per la bellezza del colore bianco delle pinne che è migliore nelle linea giapponese, ma in particolare per la taglia del corpo. In questo modo incrociando le due linee ottengo esemplari di buona taglia e con un colore delle pinne bianco pastello molto uniforme e saturo. Del resto alcuni ceppi non si possono allevare correttamente tenendo una sola linea: pensiamo ad esempio alle varietà monocolori dove può capitare che ad un certo punto compaiano delle macchie di colore estranee. Se teniamo una sola linea difficilmente riusciremo ad eliminare il difetto senza dover ricorrere ad un incrocio esterno. Nella varietà Blu Moscow può capitare che compaia sul corpo dei maschi, in prossimità dell'attaccatura della pinna caudale, una macchia di colore rosso. In questo caso se ne alleviamo più di una linea basta effettuare un incrocio per risolvere il problema. Io personalmente allevo tre linee diverse di Moscow Blu, dove ognuna si distingue per avere una tonalità ti blu differente: in questo modo selezionando i maschi per tonalità di colore differenti sono sicuro anche che le mie linee di Moscow Blu hanno anche un patrimonio genetico diverso, poichè quando un fenotipo è diverso lo è anche il relativo genotipo. Un altro esempio può essere fatto con la varietà Half Black Pastel White, dove difficilmente con una sola linea si riuscirà ad evitare macchie di colore rosso o arancio sulle pinne. C'è da dire però che prima di incrociare due ceppi differenti bisognerebbe almeno conoscere un pò più approfonditamente la genetica di questi, per evitare di vagare nel buio con il pericolo di perdere molto tempo e spazio, in termini di vasche occupate nella sperimentazione, senza giungere al traguardo che ci eravamo prefissati. In pratica bisognerebbe sapere se il gene che vogliamo inserire nella nostra linea è Y o X collegato oppure se è autosomal ed inoltre se è recessivo o dominante. Ci sono geni poi che anche se non sono dominanti possono comunque interagire con altri geni influendo sul fenotipo finale del guppy. Un esempio classico è il gene "lace" , X collegato, che influisce sul gene "snakeskin" cambiando il modo di esprimersi di quest' ultimo andando a creare un modello di filigrana particolarmente fine. Molto ci sarebbe ancora da scrivere, ma io per il momento mi fermo qui, dandovi appuntamento ai prossimi aggiornamenti del mio sito.
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